Per riuscire a fare film che valga la pena vedere e rivedere, cerco di creare qualcosa che contenga l’idea della vita nella sua globalità. Mi piace pensare di riuscire a restituire la sensazione della complessità e della confusione che è insita nell’esistenza di ognuno. Il mio obiettivo è quello di raccontare una storia in maniera che si può definire olistica, che comprenda diversi vicoli, strade e svolte sperimentabili.
— Intervista a Charlie Kaufman su StraneIllusioni